3 giu

Il futuro della consulenza finanziaria? Lavoro in team e architettura aperta

In un contesto in continua evoluzione, le esigenze e i bisogni degli investitori possono cambiare rapidamente.

Un tempo era difficile immaginare che un unico strumento avrebbe soddisfatto tante esigenze diverse insieme: oggi con uno smartphone è possibile telefonare e inviare messaggi, fare foto e video, ascoltare musica e podcast, effettuare pagamenti e gestire le proprie finanze, monitorare il proprio stato di salute e livello di fitness.

Allo stesso modo la consulenza finanziaria con una visione olistica può arrivare a soddisfare tutte le necessità patrimoniali dei clienti, superando le distinzioni che hanno caratterizzato i modelli tradizionali di advisory. Come? Mettendo a fattor comune le competenze di più professionisti, così da rispondere a tutte le esigenze dei clienti, non solo a quelle finanziarie ma anche previdenziali e assicurative. Il tutto all’interno di un ecosistema ad architettura aperta, che consente di proporre i migliori prodotti disponibili sul mercato.

 

Architettura aperta = Libertà di scelta e personalizzazione

Cosa significa esattamente “architettura aperta”?

In un modello ad architettura aperta, il consulente finanziario ha la libertà di proporre ai clienti soluzioni di investimento, che spaziano all’interno di un’ampia gamma di offerta da parte di numerose società di gestione del risparmio, fondi comuni di investimento, ETF, obbligazioni e altri strumenti finanziari di terze parti.

Questo potenzialmente permette ai clienti di accedere alle migliori opportunità di investimento disponibili sul mercato e selezionare quelle più in linea con le proprie esigenze, piuttosto che rimanere circoscritti a un portafoglio di prodotti limitato. Ma i vantaggi non sono solo per i clienti: per i consulenti finanziari stessi, infatti, l'architettura aperta significa poter offrire un servizio più completo, focalizzato su bisogni e interessi del cliente, potendo costruire portafogli diversificati e personalizzati seguendo esigenze e obiettivi specifici così da aumentare la fiducia e la soddisfazione del cliente.

 

Consulenza di Team: la forza delle sinergie

Il modello di consulenza di team rappresenta un altro importante aspetto, in quanto permette ai consulenti finanziari di lavorare insieme per offrire un servizio completo e integrato.

I team possono essere formati da due o più consulenti, ognuno con competenze complementari, favorendone la sinergia e migliorando la qualità della consulenza offerta.

Possono esserci diverse tipologie di team. Ad esempio, un primo modello prevede la collaborazione tra consulenti finanziari esperti nella gestione del portafoglio clienti che mettono a fattor comune la loro esperienza, il cosiddetto Team Partnership, oppure un secondo pensato per accelerare il percorso formativo dei giovani consulenti, il Team Next Generation. Questi ultimi, mentre lavorano sul campo e acquisiscono nuove esperienze, possono costantemente contare sul supporto di un loro collega più senior. 

 

In conclusione

L’ecosistema ad architettura aperta rappresenta il migliore ambiente di lavoro possibile per sviluppare una modello di team di consulenti, che possono offrire prodotti e servizi più ampi, adatti ed efficaci. Il tutto in un’ottica di consulenza olistica che vede il cliente al centro dell’attività.

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